Frontiers of Interaction - Live blogging part 2
| 14:25 Sono di nuovo seduto sulle scale perché sembra che la Rete prenda meglio. Adesso, sarà perché ho divorato circa dieci tramezzini o perché si è alzata la temperatura, ma sto sudando e tra l'altro dalle fessure delle luci di cortesia esce un caldo fuori dalla grazia divina. Sembra di stare a ridosso della cella di un drago medievale. Adesso è partito una live session di musica..quasi quasi faccio partire il video: 14:46 Visto il video di Funambol nella Silicon Valley. Bene, è strano come qualcosa così lontana possa fare infoiare in maniera così semplice. A questo aggiungo che l'inglese per adesso è ancora una lingua da capire e non solo una modalità d'espressione. Uff! Bah..qui mi continua a sudare la schiena! 15:16 E' strano e anche folle detto da me che ne capisco quanto un neonato di astrofisica, ma la linea dell'iPhone mi sembra superata. A guardarla sento la stessa sensazione che si prova quando si guarda il vecchio modello di un auto con di fronte la nuova versione. Se ne riconoscono le linee, ma se ne percepisce la vecchiaia. Certo se mi si dicesse "beh allora fallo tu un coso com l'iPhone" io mi zittirei come uno scemo, ma fortunatamente non ho le credenziali per accedere alla discussione vera, però un po' di chiacchiericcio mi permetto di farlo. 15:51 Sempre molto interessanti le presentazioni di Luca e della Sketch banda. Soprattutto quando sono i primi in italiano. Sono stati loro i primi a introdurmi al mondo dell'interaction e non gliene sarò mai abbastanza grato. 16:41 MI è venuto un silenzioso conato ribelle, forse anche perché la presentazione della tipa di Yahoo sta durando un'esagerazione. Spesso ai Camp e alle conferenza sento parlare di tecnologie, protocolli, piattaforme etc..ma poi ai contenuti non ci pensa nessuno? In questi mesi a lavoro abbiamo preparato una cosa molto bella, una piattaforma e un Blog per essere preciso, ma al di là delle funzioncine e della grafica, il mio più grosso problema sono i contenuti e i rapporti umani che sarà necessario instaurare. Più approfondisco la conoscenza del web e più mi rendo conto della sua complessità poiché riesce a mettere insieme praticamente tutte le scienze matematico letterarie, e perché viene costantemente rielaborato sia dagli utenti che dal progresso tecnologico che da una parte sviluppa dall'interno e dall'altra alimenta dall'esterno con materiali, autonomie e reti di vario tipo. Sarà pure socratico, ma io più vado avanti più mi rendo conto di non sapere...menomale che sul curriculum si scrive solo quello che si conosce! 17:43 Io non capisco..qui sento parlare in continuazione di semplificazione, interazione semplice e immediata. Un po' come si fa col mac. Bene, come saprete forse sono passato ad Apple da qualche mese e la cosa che più soffro è, oltre la sequela di shortcut che ero abituato ad usare, anche la scarsa possibilità di scegliere come e cosa usare per aprire i miei file. Il programma che più m'infastidisce è iTunes che monopolizza la mia musica e non mi consente in maniera immediata di trascinare gli mp3 che mi piacciono e sbatacchiarli sul lettore. Lui no, mi ciuccia tutto, pretende di mettere ordine con autori, album e nomi (3 campi..), che per me sono inutili qualora io avessi organizzato la mia musica in cartelline che di volta in volta sistemo a piacere. Poi vorrei sapere dove infila i mie files iTunes e perché mi obbliga a mettere le foto su iPhoto prima di caricarle sull'iPod. Tutte cose che mi fanno impazzire. Certo è tutto molto più figo e soprattutto stabile, ma andiamo..Non capisco poi perché se l'onnipresenza e il monopolio lo detiene Microsoft tutti a sbraitare mentre di Apple non si dice nulla! Bene..fatta questa premessa rilevo questo piccolo controsenso. Se vogliamo tutto aperto e facile, autocofigurante etc..non rischiamo di creare una sorta di secondo o terzo monopolio? Io utente sono costretto a usare quello che mi è stato preparato, come mi è stato preparato senza possibilità di manipolare. Mi infastidisce un po' immaginare un futuro di applicazioni e attività interoperabili si, ma scarsamente personalizzabili. A me che sia facile non importa..io voglio scegliermele le cose e va bene che non rappresento un campione valido, ma perlomeno che non si blocchi tutto! Etichette: Apple, Barcamp, Blog, frontiersofinteraction08, Mac |









Comments on "Frontiers of Interaction - Live blogging part 2"
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Folletto Malefico ha detto(11:45 PM) :
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Antonio LdF ha detto(1:28 AM) :
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Folletto Malefico ha detto(2:25 AM) :
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Antonio LdF ha detto(10:06 AM) :
Scrivi qualcosa!> Il programma che più m'infastidisce è iTunes
Beh, è un ostacolo che ho affrontato anche io, ma al momento mi ritengo soddisfatto: prima perdevo un sacco di tempo a organizzare, ora lo fa lui. :)
Bisogna semplicemente ad un certo punto dire "ma si, proviamo".
Poi certo, ognuno ha i suoi usi e costumi e quindi quello che va bene a me non va bene a te. :)
> Poi vorrei sapere dove infila i mie files iTunes
Semplice, nella tua cartella Musica:
"/Music/iTunes/iTunes Music"
Organizzato in cartelline. :D
> perché se l'onnipresenza e il monopolio lo detiene Microsoft tutti a sbraitare mentre di Apple non si dice nulla!
Il motivo è molto semplice. Apple usa standard aperti (tranne che per alcune cose, per le quali si sbraita, eccome).
Esempio?
I file audio di Apple sono semplicemente immagazzinati su filesystem. Non vuoi usare iTunes? Nessun problema: il formato è aperto e standard.
Controesempio?
La coppia iPod/iTunes, che da anni riceve lamentele perché usa un protocollo riservato e da anni viene sistematicamente crackato. :)
La differenza fra Apple e Microsoft è qui: Microsoft, da sempre, usa formati proprietari. Vedi ad esempio il Windows Media Player che encoda in WMA (Windows Media Audio), contrariamente a iTunes che encoda in M4A, un wrapper MPEG standard.
Vedi anche il Registro di Windows vs gli XML testuali di Mac OS X.
Vedi anche WebKit (opensource) vs Internet Explorer (closed).
Non sto a dilungarmi con gli esempi e i contro-esempi. La conclusione è: Apple NON è affatto una santa e NON gli vengono fatte passare le cose (basta che vai a vedere dove se ne parla).
E ancora: Microsoft è molto più cazziata di Apple perché ha un peso sul mercato immensamente maggiore e applica sistematicamente la chiusura dei dati, ove invece Apple almeno in alcuni ambiti si apre.
> Se vogliamo tutto aperto e facile, autocofigurante etc..non rischiamo di creare una sorta di secondo o terzo monopolio?
Secondo me fai un po' di confusione, esattamente come ti dicevo "banale" e "semplice" dell'altro post. :)
Il fatto che sia autoconfigurante non mette NESSUN vincolo sugli standard che ci sono dietro.
Prendi la facilità di allacciarsi ad una rete WiFi di un Mac, rispetto a Windows. Già solo contando il numero di click ti accorgi della differenza.
Lo standard è uguale, cambia la semplicità d'uso. Entrambi hanno più o meno le stesse funzionalità.
Anche nell'esempio che citi: nessuno ti obbliga ad usare iTunes, e i file infatti sono sempre MP3 liberamente accessibili.
Anche per usare l'iPod puoi usare software open source, se ti va, nonstante il protocollo sia privato.
(parentesi: una grossa fetta dei player MP3 hardware richiede l'installazione di software proprietari, pena l'impossibilità di usare il device)
In definitiva: semplice, non significa banale. Semplice, non significa chiuso.
Disponibile per eventuali chiarimenti, anche se forse l'entità del discorso richiede un incontro live! :D
Cavolo ieri sera ti avevo risposto ma sto blogger mi ha divorato il commento!
Dicevo che io ho due problemi:
1) tecnico-culturale, perché conosco solo i mac-entusiati.
2) sono un semismanettone quindi sul mio notebook vglio decidere io come fare a configurare le cose.
Ciò significa che se da una parte detensto il cieco entusiasmo, soprattutto dal momento che io non ho trovato un solo vantagio in mac al di fuori di un po' più di stabilità e figaggine (ma io ne faccio un uso particolare..), e che anzi a volte ho perso più tempo a risolvere i problemi tecnici che risp a Win!
Sfiga e scarsa cultura..lo so..
In questo senso poi la semplicità a me non piace perché le variabili di un sistema personale sono troppe e quindi che il sistema decida per me non mi sta bene, mentre sul web accetterò volentieri quasi tutto, ma fin quando pago vorrei essere cosciento di dove metto cosa..
Bene, credo sia il caso di andare a bere qualcosa insieme..
Ci sentiamo..
Non vedo perché "conoscere solo mac-entusiasti" infici il tuo uso di un mac. :P
In ogni caso, io non lo sono... ergo. ;)
Il secondo punto: come detto sopra, tu PUOI fare quello che vuoi visto che le fondamenta di OSX sono Unix.
Non c'è limite e non è un problema di semplicità. :)
Lo inficia perché tutti dicono facile facile, bello bello, potente potente, mentre poi io ho poi ho avuto più problemi di configurazione con lui che con MS o Ubuntu (enfatizzo eh!)!
Ma sono sicuro di esser stato io ad avere qualche preconcetto, qualche vicissitudine, e anche un po' di attaccamento a Win che uso comunque ancora 10 ore al gg in ufficio!
Forse sai cos'è che mi infastidisce?
Che si possa fare tutto ma mentre in MS lo devi selezionare sin dall'inizio, su Mac fa tutto da solo e poi dopo puoi intervenire.
Ecco..indipendentemente dall'entità di questo intervento, che uno arrivi così di sponda e faccia quello che vorrei far io mi fa arrabbiare.
Inoltre mi sembra quasi che far fare quel che si vuole al Mac sia un po' più da hacker che farlo fare al Pc (anche se in misura minore), ma ripeto...sarà di sicuro una mia impressione.
Ormai è fatta. Stamattina ho pure pagato una delle ultime rate del Macbook!
:-P